Astaxantina

Di cosa si tratta

L’astaxantina è il principio attivo principale dell’integratore Antiradical Mix+.
Essa appartiene ad una sottofamiglia dei carotenoidi: le xantofille. In forma pura, ha un colore rossastro-arancione, mentre quando si lega alle proteine può assumere colorazioni che vanno dal verde al blu. Non tutti sanno che è proprio l’astaxantina a conferire il tipico colore del salmone, dei gamberetti, dell’astice e di alcuni uccelli come il fenicottero. Questi animali non producono autonomamente la astaxantina, ma la traggono da alcune microalghe o zooplancton, attraverso l’alimentazione. La fonte più ricca in assoluto, infatti, è proprio una microalga unicellulare, l’Haematococcus pluvialis, ma essa è presente anche in alcuni batteri e lieviti, dove ha un’azione protettiva contro gli effetti tossici che può dare l’ossigeno e contro le radiazioni ultraviolette B (UVB). L’esposizione agli UVB può condurre alla formazione all’interno delle cellule di specie reattive dell’ossigeno, che portano alla formazione di radicali liberi, una delle cause principali di danni ossidativi a livello delle membrane cellulari e addirittura del DNA. L’astaxantina ha mostrato, in parecchi studi, un fortissimo potere antiossidante, 11 volte più potente del beta-carotene e 550 volte più potente della vitamina E (Fasset & Combes, Molecules, 2012)! È quindi in grado di agire da efficiente ‘spazzino cellulare’ dei radicali liberi a livello delle membrane cellulari, in sinergia con altri antiossidanti come la vitamina C (Kidd, Altern Med Rev 2011). Queste sue proprietà lo rendono una molecola dai svariati effetti benefici all’organismo, i cui ruoli anti-infiammatorio, a protezione dalle malattie cardio-vascolari (es: aterosclerosi), a difesa della salute della pelle e del sistema immunitario e neuroprotettiva sono stati ampiamente documentati da svariati studi scientifici (Ambati et al, Mar Drugs, 2014).
Oltre che per il soggetto sedentario, le spiccate proprietà antiossidanti dell’astaxantina risultano molto utili anche per chi pratica sport.
Ad esempio, uno studio del 2001 dell'Università di Memphis (USA) ha osservato che la somministrazione di astaxantina (4 mg) aiutava ad eliminare i dolori muscolari post-allenamento in giovani uomini che si allenavano regolarmente con i pesi (Fry, Univ Memphis Report, 2001).
Un altro studio su pazienti sofferenti del "gomito del tennista" (o epicondilite omerale: un'infiammazione dei tendini del gomito). Il gomito del tennista implica, per chi ne è affetto, la riduzione della forza di presa e l'insorgere di dolori quando all'atto di afferrare. Il team di ricerca ha verificato l’effetto di un’integrazione di astaxantina (4 mg) sulla forza di presa dei pazienti affetti dal gomito del tennista. Dopo otto settimane il gruppo che assumeva l’astaxantina ha manifestato un notevole miglioramento della forza di presa del 93%, mentre i dolori sono diminuiti. Lo studio suggerisce quindi che l’astaxantina può aiutare a mitigare i disturbi alle articolazioni derivanti da infiammazioni. L’assorbimento dell’astaxantina a livello dell’intestino può aumentare in presenza di beta-carotene, questo il motivo della sua presenza in Antiradical Mix+.

I consigli di +Watt

Modo d'uso: 2 capsule al giorno.