I benefici del Ferro microincapsulato di Lipofer®

Di cosa si tratta

Il ferro è un oligoelemento essenziale per il nostro organismo, in quanto interviene in processi biologici fondamentali, quali la produzione dei globuli rossi, la normale attività di intestino e fegato e il rafforzamento del sistema immunitario, importantissimo per garantire la difesa dalle infezioni (Cammack et al., Iron: Transport and Storage, CRC press, 1990). Una dieta ricca di carne, pesce e legumi secchi permette, in condizioni fisiologiche inalterate, un equilibrio tra l’assorbimento, il trasporto e l’immagazzinamento di ferro nel corpo. 
Secondo i LARN (Livelli di Assunzione Raccomandati di Nutrienti) il fabbisogno giornaliero di ferro è diverso tra uomini e donne. Infatti, nei primi la richiesta è di 10 mg/die, mentre per le donne è di 18 mg/die, in quanto le donne sono fisiologicamente soggette a richieste di ferro maggiori in varie fasi della loro vita (età fertile, gravidanza, fase pre-menopausale).  
È molto importante sapere che anche in chi pratica sport si possono riscontrare carenze di ferro dovute ad un’aumentata perdita causata da fenomeni di emolisi, cioè rottura dei globuli rossi (ad esempio dovuti a traumi e microtraumi) e di una profusa sudorazione (infatti il sudore contiene anche ferro). Inoltre, una dieta non bilanciata può non apportare il ferro necessario per supportare il fabbisogno inevitabilmente aumentato dallo sforzo fisico, incidendo negativamente sulla performance dell’atleta e traducendosi in riduzioni progressive della potenza, della forza e della resistenza aerobica.  
L’assorbimento di ferro è variabile da individuo a individuo e viene influenzato dalla dieta: difatti l’associazione di cibi contenenti ferro con alimenti ricchi in acido ascorbico (vitamina C), acido citrico e fruttosio possono aumentarne l’assorbimento. Per contro, alimenti contenenti fitati, ossalati e fosfati (composti presenti maggiormente nelle verdure) possono diminuire la biodisponibilità del minerale. 
Una supplementazione di ferro si rende quindi necessaria quando l’apporto alimentare dell’elemento è ridotto, quando diminuisce la capacità dell’organismo di assorbirlo o quando ne aumentano le perdite.  
Attualmente in commercio sono presenti molti integratori a base di ferro che possono manifestare effetti collaterali quali diarrea, nausea, vomito e dolori addominali. Inoltre, un eccesso di ferro libero nel lume intestinale può potenzialmente portare alla proliferazione di batteri patogeni nell’intestino a discapito del microbioma intestinale, causando disbiosi e aumentando il rischio di infezioni (Buret et al., J Biomed Sci, 2019; Parmanand et al., J Nutr Biochem, 2019).  
Per evitare questi effetti collaterali è possibile sfruttare le proprietà del Lipofer®, una particolare formulazione di ferro liposomiale microincapsulato e micronizzato. In pratica, il ferro si trova protetto da una microcapsula di lecitina di girasole che si agisce da guscio protettivo. 
Vari studi hanno dimostrato che la forma microincapsulata ha il grande vantaggio (rispetto alla formulazione di ferro in forma ionica) di un elevato assorbimento gastrointestinale ed un’elevata biodisponibilità a fronte di una ridotta tossicità sistemica (Visciano et al., Giornale Italiano di Nefrologia, 2013).  
Grazie alla tecnologia di microincapsulazione liposomiale, viene inoltre eliminato il sapore metallico caratteristico e tipico del ferro ed è quindi possibile ottenere una compressa di sapore piacevole. Il ferro microincapsulato non entra in contatto con la mucosa gastrointestinale (e con i possibili microorganismi patogeni), ma viene direttamente assorbito dall’intestino. Il guscio liposomiale previene la precoce degradazione della sostanza e/o la sua inattivazione prima dell’arrivo nel tratto intestinale facilitando così il completo assorbimento. 
Alcuni studi hanno dimostrato che, grazie alla tecnologia liposomiale, l’assorbimento del ferro è 3,5 volte maggiore rispetto al ferro pirofosfato libero, di 2,7 volte superiore rispetto al ferro solfato e di 4,1 volte superiore rispetto al ferro gluconato. Inoltre, la concentrazione plasmatica del ferro liposomiale è risultata essere massima dopo due ore dall’assunzione, il che garantisce una maggiore biodisponibilità dell’elemento per tutti i processi metabolici (Visciano et al., Giornale Italiano di Nefrologia, 2013). 

I consigli di +Watt

Si consiglia l'assunzione di una compressa masticabile al giorno di Ferro+, integratore alimentare a base di Lipofer®, acido folico, vitamina B12 e vitamina C.