Caseine

Di cosa si tratta

La caseina è la proteina della porzione solida del latte, che si ottiene dopo la separazione dalla parte liquida (siero di latte), durante la produzione del formaggio. Costituisce circa l’80% del latte di vacca e il 35% del latte umano.
La caseina nel momento in cui viene mescolata con gli elementi acidi dello stomaco forma una specie di gel che porta ad una lenta digestione e quindi ad un lento rilascio di amminoacidi nel sangue. Per questo motivo è spesso nominata “proteina lenta”. Una caratteristica che contraddistingue la caseina è la resistenza al calore: quando viene riscaldata mantiene la sua struttura chimica e non viene denaturata.
Il valore biologico delle caseine è 77: più basso delle proteine del siero. Anche la composizione amminoacidica è diversa rispetto alle sieroproteine, la caseina infatti è molto ricca in glutammina e prolina e più povera in amminoacidi ramificati rispetto alle proteine del siero del latte.


INTERAZIONI 

Una volta assunta la caseina forma un gel nello stomaco, quindi l’assunzione deve essere lontana da eventuali farmaci, poiché potrebbe ridurne l’assorbimento e quindi l’efficacia. 

Le caseine possono sinergizzare con i farmaci per il controllo della pressione, potenziandone l’effetto. Infatti, i peptidi delle caseine possono avere un effetto lievemente ipotensivo (Fekete et al, Nutrients, 2015). 


I consigli di +Watt

Modo d'uso: anche se hanno un valore biologico più basso alle proteine del siero del latte, le caseine contrastano efficacemente il catabolismo muscolare dato il loro lento assorbimento e per il ricco contenuto in glutammina. Quindi, sono ottime per il mantenimento della massa muscolare, in particolar modo si consiglia di assumerle di sera, prima di andare a letto. Data la ricchezza in prolina, un componente chiave del collagene e quindi della cartilagine, le caseine sono utili anche per il recupero dopo infortuni sportivi, specialmente nel caso di tendiniti o borsiti.