Carboidrati a breve e medio rilascio

Di cosa si tratta

I gel sono definiti come dei sistemi colloidali bifasici, nei quali cioè una fase liquida è dispera e inglobata in una fase solida.
I gel energetici possono essere considerati come una fonte concentrata in poco spazio di carboidrati. Questi ultimi devono essere sia carboidrati semplici che complessi, in modo da dare al corpo disponibilità energetica sia nel breve che nel medio termine La differenza di velocità nell’apporto di energia sta nella loro struttura: quelli semplici sono costituiti da unità singole o al massimo doppie di zuccheri e forniscono energia sotto forma di glucosio (destrosio) nel circolo sanguigno in poco tempo in quanto sono rapidamente assorbiti. Quelli complessi sono invece rappresentati da catene più lunghe di zuccheri uniti tra loro e, di conseguenza, anche il tempo di assorbimento risulta più lungo. Inoltre, l’assunzione contemporanea di diversi tipi di carboidrati accelera l’assorbimento intestinale degli stessi in quanto sfruttano diverse porte di entrata all’interno del circolo sanguigno (Currell & Jeukendrup, Med Sci Sports Exerc, 2008). La combinazione glucidica di zuccheri semplici e carboidrati complessi permette di fornire all’organismo energia già dopo pochi istanti dall’assunzione fino ad un paio di ore dopo (a seconda dello sforzo esercitato e dalle caratteristiche del soggetto). Nei gel energetici possono inoltre essere aggiunte alcune molecole utili all’esercizio fisico. Ne sono un esempio gli amminoacidi ramificati (Branched-Chain Amino Acids, BCAA): i BCAA (in particolare la L-isoleucina e la L-valina) possono rappresentare una fonte di energia parallela o alternativa ai carboidrati, in particolari condizioni come digiuno o sforzi particolarmente intensi e protratti nel tempo. Questo si rivela molto utile, per esempio, negli allenamenti e durante i trial ultra-lunghi. Inoltre i BCAA agiscono a livello del sistema nervoso mitigando il senso di fatica percepita (Newsholme & Blomstrand, J Nutr, 2006). I gel possono contenere anche caffeina, la quale attraverso meccanismi biochimici noti potenzia l’effetto dei neurotrasmettitori adrenalina e noradrenalina, incrementa il metabolismo basale e il metabolismo dei grassi, e riduce i sintomi della fatica (Meeusen et al, Nestle Nutr Inst Workshop Ser, 2013).

I consigli di +Watt

Modo d'uso: negli sforzi prolungati i gel vanno assunti ogni 50’-60’ (dopo circa 50’ dall’inizio dell’attività), per avere sempre energia a disposizione per lo sforzo, e accompagnati da sorsi d’acqua.